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La scheda Google della tua attività, punto per punto

Guida pratica · 7 min di lettura
Scheda di un'attività locale vista sullo schermo di uno smartphone

La scheda è il primo posto in cui una persona ti incontra: prima del sito, prima dei social, spesso prima ancora di sapere come ti chiami. Compilarla bene è la cosa con il miglior rapporto fra tempo speso e clienti che entrano dalla porta. Ecco tutto quello che va messo, nell'ordine in cui conviene farlo.

Il nome, scritto come sull'insegna

Il nome dell'attività va scritto come lo leggi sulla vetrina. Aggiungere parole per farsi trovare meglio, tipo "Pizzeria Da Mario forno a legna consegne a domicilio", è contro le regole di Google e può costare la sospensione della scheda. Non è una raccomandazione prudenziale: succede davvero, e recuperare una scheda sospesa richiede settimane.

Le categorie

La categoria principale è la scelta più importante di tutta la scheda. Descrive cosa fai, e determina per quali ricerche Google ti prende in considerazione.

Scegli quella esatta, non quella generica. Se il tuo forte è la pizza, "Pizzeria" batte "Ristorante". Se ripari solo cambi automatici, cerca se esiste la categoria specifica prima di ripiegare su "Officina meccanica". Le secondarie servono a coprire il resto di quello che fai, e se ne possono aggiungere diverse, ma non vanno riempite a caso: ogni categoria dice a Google che quella cosa la fai, e se non la fai peggiori la tua pertinenza.

Indirizzo, area servita, telefono

Se hai un locale in cui i clienti entrano, metti l'indirizzo e controlla che il segnaposto sulla mappa cada davanti alla porta e non sul retro o dall'altra parte dell'isolato. Si sposta a mano e capita spesso che sia storto.

Se invece lavori a domicilio, imposta l'area servita e nascondi l'indirizzo: è la configurazione giusta per idraulici, elettricisti, fotografi, imbianchini.

Il numero di telefono deve essere quello a cui risponde qualcuno. Sembra ovvio, ma la percentuale di schede con un numero a cui non risponde nessuno è alta.

Gli orari, feste comprese

Gli orari sbagliati fanno danni doppi: la persona arriva e trova chiuso, poi scrive una recensione. Compila anche gli orari speciali delle festività, in anticipo, e quelli delle chiusure per ferie. Google li mostra in evidenza e la gente ci fa affidamento.

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La descrizione

Hai poco spazio, quindi niente frasi di circostanza. Una formula che funziona: cosa fai, per chi, e cosa ti rende diverso. Tre frasi asciutte valgono più di un paragrafo di aggettivi. Evita di riempirla di parole chiave: si legge, e si vede.

Servizi, prodotti, attributi

Sono i campi che quasi nessuno compila e che invece dicono a Google esattamente cosa offri. Elenca i servizi con i nomi che userebbe un cliente. Se vendi prodotti, caricali con prezzo. E metti gli attributi che ti riguardano: parcheggio, accesso per disabili, animali ammessi, spazio all'aperto, pagamenti accettati. Sono anche i filtri con cui le persone scremano i risultati.

Le foto

Le foto sono la prima cosa che si guarda, prima del voto. Una griglia che funziona quasi ovunque: qualche scatto dell'esterno con l'insegna, così chi arriva ti riconosce, l'interno, quello che vendi o che produci, e una o due foto di chi ci lavora.

Falle col telefono vicino a una finestra, senza flash, e caricane un paio di nuove ogni mese. Il ritmo conta quanto la qualità: un profilo che riceve foto nuove è un profilo vivo.

I post

La scheda permette di pubblicare brevi aggiornamenti: una novità, un'offerta, un evento, il piatto della settimana. Uno a settimana basta, e si programmano in dieci minuti. Non aspettarti miracoli sul posizionamento: servono soprattutto a chi sta guardando la scheda in quel momento e deve decidere.

Le domande e risposte

Chiunque può fare una domanda pubblica sulla tua scheda, e chiunque può rispondere. Il che significa che se non presidi quella sezione, alla domanda "fate consegne?" risponde uno che passava di lì.

Puoi anticipare il problema: pubblica tu le domande che ti fanno più spesso e rispondi. È perfettamente ammesso e ti evita risposte sbagliate scritte da estranei.

Le recensioni

Rispondi a tutte, anche alle positive, anche con due righe. E rispondi alle negative senza scaldarti, perché quella risposta non è per chi ha scritto: è per le centinaia di persone che la leggeranno dopo.

La lista in breve

Nessuna di queste voci richiede competenze tecniche. Richiedono che qualcuno se ne occupi con una certa regolarità, che è la parte in cui quasi tutte le attività si perdono.

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Se preferisci non occupartene tu, guarda come lo gestiamo noi e le condizioni di servizio.