insegnaviva
Guide / Google Ads o Meta Ads

Google Ads o Meta Ads: quale pubblicità serve alla tua attività

Guida pratica · 8 min di lettura
Una persona al computer, di sera, che lavora su una campagna

Prima o poi arriva il momento in cui si pensa di fare pubblicità online. E le strade principali sono due: gli annunci su Google, che si chiamano Google Ads, e gli annunci su Facebook e Instagram, che passano da Meta, l'azienda che li possiede.

Non sono due modi diversi di fare la stessa cosa. Servono a due momenti diversi, e scegliere quello sbagliato è il modo più veloce per concludere che "la pubblicità online non funziona".

La differenza, in una riga

Google Ads ti mette davanti a chi ti sta cercando. Meta Ads ti fa conoscere da chi non ti stava cercando.

Chi ha la gomma bucata scrive "gommista vicino a me": ha un bisogno preciso, adesso. È il terreno di Google. Chi scorre Instagram la sera non ha nessun bisogno, ma se vede il prima e dopo di una piega fatta bene, forse si ricorderà di quel parrucchiere. È il terreno di Meta.

Google Ads

Gli annunci compaiono fra i risultati di Google, con la scritta "Sponsorizzato", quando qualcuno cerca le parole che hai scelto.

I pro.

I contro.

Meta Ads

Gli annunci compaiono su Facebook e Instagram mentre le persone scorrono, fra un contenuto e l'altro.

I pro.

I contro.

Prima di fare pubblicità, hai un posto dove mandare le persone? Sito e scheda Google li mettiamo in piedi noi, pronti a ricevere chi arriva dagli annunci. Da 14,99 € al mese + IVA, zero anticipo, ce ne occupiamo noi. Scrivici qui →

Quale ti conviene

Chiediti come ti cercano i tuoi clienti.

Cosa sistemare prima di spendere un euro

La pubblicità porta persone da qualche parte. Se quel posto non è pronto, paghi per deludere chi ti ha trovato.

Come partire senza buttare soldi

Scegli un solo obiettivo e una sola zona. Decidi una cifra che puoi permetterti di perdere senza dispiacerti, e tienila per almeno un mese: nei primi giorni i sistemi imparano, e giudicare dopo tre giorni porta quasi sempre a spegnere la cosa sbagliata.

Alla fine del mese non guardare i "mi piace" o le visualizzazioni: guarda quante richieste vere sono arrivate e quanto ti è costata ciascuna. È l'unico numero che conta.

In breve

Google Ads intercetta chi ti cerca, Meta Ads fa conoscere chi non ti cercava. Scegli guardando come ti trovano i tuoi clienti, sistema scheda e pagina prima di spendere, e giudica dopo un mese, contando le richieste e non i clic.

Da leggere anche

Se preferisci non occupartene tu, guarda come lo gestiamo noi e le condizioni di servizio.